[RECENSIONE] Lumix G9L: Super Mirrorless per professionisti

Per gli amanti della fotografia, ho il piacere e il grande onore di presentarvi la recensione Lumix G9L: Super Mirrorless per professionisti

Commercializzata quest’anno, la nuovissima LUMIX G9 si colloca in una fascia di mercato destinata a professionisti che vogliono un’ottima Mirrorless che faccia delle ottime foto professionali e che realizzi stupendi video anche in 4K fino a 60fps con codec H265 o HEVC.

LUMIX G9 si distingue dalle altre Mirrorless per l’attenzione ai dettagli che richiamano tutte le qualità di una macchina fotografica per professionisti ma partiamo dalla sua dotazione:

  • Corpo macchina Panasonic LUMIX G9;
  • Ottica Leica DG Vario-Elmarit 12-60mm ad f/2.8-4.0;
  • Paraluce;
  • Tracolla;
  • Batteria;
  • Caricabatterie da tavolo per caricare una batteria per volta;
  • Cavetto micro-USB per ricaricare le batterie attraverso il suo caricatore;
  • Presa a muro per il caricatore;
  • Cavetto USB 3.1 che serve sia per la ricarica della macchina fotografica usando anche un powerbank, sia per collegare la macchina fotografica direttamente ad un PC/Mac.

LUMIX G9

Mi è piaciuta tantissimo dal punto di vista costruttivo perché si tiene davvero benissimo in mano nonostante il suo peso di circa 1Kg senza ottica, il merito è della sua bugna molto pronunciata che permette un’eccellente presa comoda e perfetta per qualsiasi tipo di scatto.

QUALITÁ

Oltre alla sua splendida qualità costruttiva, la nuovissima LUMIX G9L è pensata per i professionisti, infatti sulla parte superiore troviamo un ottimo display retroilluminato che riassume tutte le informazioni principali dello scatto: ISO, tempo di scatto, diaframma, esposimetro, batteria residua, scheda di memoria utilizzata, autonomia scheda di memoria; proprio come le reflex professionali (sia APS-C che Full Frame), una caratteristica super apprezzata!

L’anima di questa splendida LUMIX G9 è il suo sensore 4/3 da 17.3mm x 13mm, non grande (ovviamente) ma super performante che regala scatti splendidi anche in condizioni di scarsa luminosità fino a 20Mp di risoluzione massima, ideale per il fotografo che ama scattare sia in RAW che in JPG.

LUMIX G9 test

USABILITÁ

Un pò meno intuitiva rispetto alle altre LUMIX che abbiano provato ma comunque la logica è sempre quella di Panasonic che raccoglie i comandi essenziali con attenzione alle posizioni in cui vengono collocati per dare il massimo della comodità e del comfort sia al fotografo professionista che amatoriale, anche grazie al meraviglioso mirino OLED.

mirino oled G9

Pulsante di scatto con corsa continua fino in fondo (bisogna fermarsi a metà corsa circa per mettere solo a fuoco e poi continuare più in basso per scattare effettivamente), meravigliosi poi i tasti di accesso rapido al bilanciamento del bianco, ISO e compensazione dell’esposizione, proprio come la LUMIX GH5.

L’autonomia della batteria è ciò che mi ha lasciato un pò più perplesso ma confido in Panasonic affinché possa migliorare via software il consumo della batteria che arriva a stento a 600 scatti, fortuna che la si può anche ricaricare attraverso un powerbank in mobilità.

 

Oltre alla connettività Wi-Fi però questa splendida LUMIX G9 implementa anche la possibilità di poterla collegare ad un PC/Mac attraverso il cavo USB in dotazione ed il software LUMIX TETHER scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale Panasonic, software che consente di avere il pieno controllo della macchina fotografica dal proprio computer, indispensabile per le foto in studio.

A CHI É ADATTA

Ovviamente LUMIX G9 è una macchina fotografica pensata per il fotografo semi-professionale e professionale soprattutto il fotografo da Reportage o naturalista che viaggia spesso e si trova a dove immortalare il suo scatto in una manciata di secondi e deve essere quanto più perfetto possibile, in questo LUMIX ci è venuta incontro implementando un sistema di stabilizzazione a 5 assi anche meglio di quello della GH5 che serve non solo per avere il massimo da una clip registrata anche a mano libera, ma anche per uno scatto con esposizione medio-lunga.

LUMIX G9L AmaTech

Inoltre il corpo è tropicalizzato, quindi non si intidimidisce neanche difronte alla intemperie e grazie al doppio slot, LUMIX G9 riesce a gestire 2 schede di memoria SD (anche UHS-II).

PREZZI

I prezzi sono la nota “dolente”, infatti come per tutte le macchine fotografiche LUMIX di un certo livello, anche questa G9 supera i 1000€ e anche di molto, infatti per acquistare LUMIX G9L (KIT con ottica 12-60mm ad f/2.8) è necessario spendere più di 2200€; per il solo corpo macchina invece la cifra è più abbordabile, mentre, se ci si accontenta di un’ottica più “normale” e meno luminosa, è possibile acquistarla in KIT con il 12-60mm ad f/3.5-5.6 a meno di 2000€.

Insomma le cifre non sono proprio convenienti, sicuramente ma la qualità c’è ed è così evidente che dopo averla provata anche solo una volta noterete un mondo di differenza rispetto a tutte le altre Mirrorless al momento sul mercato.

AmaTech Blog spera abbiate apprezzato la recensione LUMIX G9L: Super Mirrorless per professionisti e, come sempre, vi invita a continuare a seguirci attraverso la Pagina Facebook Ufficiale ed il canale YouTube per non perdervi tutte le prossime novità e video confronti provenienti anche dal mondo della fotografia.

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